Il valore contabile è il valore netto di una società o di un'attività così come registrato nei conti. Per una società, corrisponde al totale delle attività meno il totale delle passività, ossia la cifra che in teoria resterebbe agli azionisti una volta estinti i debiti.
Il valore contabile compare nello stato patrimoniale ed è la base del patrimonio netto degli azionisti. Si costruisce a partire dal costo storico e dagli aggiustamenti contabili, anziché dai prezzi correnti, quindi registra quanto è stato pagato e svalutato nel tempo, non quanto il mercato pagherebbe oggi.
Il valore contabile si colloca tra due grandezze correlate. Il valore di mercato è il prezzo che il mercato attribuisce attualmente alla società o all'attività, che può essere ben superiore o inferiore al valore contabile nel caso di un'impresa ricca di marchi o in rapida crescita. Il valore intrinseco è la stima di un analista di quanto la società valga realmente, sulla base degli utili futuri attesi. Gli investitori confrontano tutti e tre prima di giudicare se un prezzo sia basso o alto.
Una società detiene USD 1 milione di attività totali e USD 400.000 di passività totali.
Il valore contabile è dato da attività meno passività:
USD 1.000.000 - USD 400.000 = USD 600.000
La società ha un valore contabile di USD 600.000.