

Il Forex (Foreign Exchange) è il mercato globale in cui si scambiano valute in coppia, per esempio EUR/USD, con l’obiettivo di trarre profitto dalle variazioni dei tassi di cambio. Nel forex trading si compra una valuta e, nello stesso momento, si vende l’altra valuta della coppia. È un mercato attivo 24 ore su 24, cinque giorni alla settimana, con scambi giornalieri di dimensioni molto elevate. Oggi, grazie alle piattaforme di trading, anche i trader italiani possono accedere ai prezzi del mercato valutario e operare con strumenti come i CFD, senza scambiare fisicamente banconote. Avvertenza sul rischio: i CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere rapidamente denaro a causa della leva. Prima di operare valuta se comprendi come funzionano e se puoi permetterti il rischio.
Il Forex è un mercato globale aperto 24 ore su 24 per cinque giorni alla settimana, dove le valute si scambiano sempre in coppia.
Ogni quotazione mostra un prezzo bid e un prezzo ask. La differenza tra i due è lo spread, uno dei principali costi di trading.
Le variazioni di prezzo si misurano in pips. Per molte coppie un pip equivale a 0,0001, mentre per le coppie con JPY è spesso 0,01.
Il risultato economico dipende da pips, valore del pip, dimensione del lotto e costi come spread, swap overnight e commissioni.
La leva può amplificare profitti e perdite. Per questo motivo la gestione della dimensione della posizione è essenziale.
Il trading Forex consiste nello speculare sul rapporto di cambio tra due valute. Se ritieni che la valuta base si rafforzerà rispetto alla valuta quotata, puoi aprire una posizione di acquisto. Se pensi che si indebolirà, puoi aprire una posizione di vendita.
Il mercato segue le principali sessioni globali. Gli orari del mercato forex coprono i principali centri finanziari e tendono a offrire maggiore liquidità nelle ore di sovrapposizione tra le sessioni.
Nella pratica, molti trader retail operano tramite strumenti derivati come i CFD (Contratti per Differenza). I CFD consentono di speculare sui movimenti di prezzo senza possedere fisicamente la valuta, tramite piattaforme come MetaTrader 4 (MT4) e MetaTrader 5 (MT5).
Una coppia valutaria, spesso chiamata coppia forex, rappresenta il prezzo relativo di due valute. La prima è la valuta base e la seconda è la valuta quotata. Il cambio indica quanta valuta quotata serve per acquistare una unità della valuta base.
Esempio: nella coppia EUR/USD, EUR è la valuta base e USD è la valuta quotata.

Figura 1: Coppie valutarie nel Forex
Ogni quotazione mostra sempre due prezzi distinti:
La differenza tra questi due valori si chiama spread ed è uno dei principali costi impliciti dell’operazione.

Figura 2: Struttura di una coppia valutaria
Prendiamo la coppia EUR/USD. EUR è la valuta base e USD è la valuta quotata. Se il tasso è 1,2000 significa che con 1,20 dollari USA acquisti 1 euro.
Per riconoscere rapidamente le valute si utilizzano codici standard di tre lettere:

Figura 3: Codici valuta

Figura 4: Esempio di un movimento di pip
Il pip è l’unità standard con cui si misura una variazione di prezzo nel Forex.
Se EUR/USD passa da 1,2000 a 1,2001 il prezzo è salito di 1 pip. Alcune piattaforme mostrano anche la quinta cifra decimale, spesso chiamata pipetta, per offrire più precisione.
Il valore monetario di un pip dipende dalla coppia, dalla dimensione del lotto e dalla valuta del conto. Se la valuta del conto è diversa dalla valuta in cui esprimi il valore del pip, serve una conversione al cambio del momento.
Coppia: EUR/USD
Dimensione: 1 lotto standard, 100.000 unità
Movimento di 1 pip: 100.000 × 0,0001 = 10 USD
Se il conto è in euro, l’importo viene convertito in EUR al tasso di cambio del momento.

Figura 5: Dimensione del lotto
Il lotto è l’unità di misura standard per la dimensione della posizione nel Forex. Un lotto standard equivale a 100.000 unità di valuta. Esistono anche mini lotti (10.000) e micro lotti (1.000) per permettere ai principianti di gestire meglio il rischio.

Il risultato dipende dalla direzione del trade, dalla variazione di prezzo e dalla dimensione della posizione. In aggiunta, contano anche costi come spread, commissioni e swap overnight.
Per valutare correttamente un’operazione, oltre al movimento dei pips, è importante conoscere i principali costi:
Nel Forex trading, gli ordini più comuni sono:
Strumenti di gestione del rischio e dell’uscita:
La leva permette di controllare una posizione più grande rispetto al capitale impegnato come margine. Questo può amplificare sia profitti sia perdite.
Attenzione. La leva amplifica sia i profitti che le perdite, e una gestione del rischio coerente è fondamentale.
Il margine è il deposito richiesto dal broker per aprire e mantenere una posizione. Se il mercato si muove contro di te e il margine disponibile scende, la posizione potrebbe essere chiusa secondo le regole applicabili.
Per proteggere il tuo capitale è utile seguire alcune regole pratiche:
Le valute sono influenzate da molteplici fattori:

Oltre alla speculazione, il Forex è il motore del commercio internazionale e dei pagamenti transfrontalieri. Se un’azienda italiana acquista componenti dall’estero, spesso deve convertire euro in un’altra valuta. Lo stesso vale per turismo e investimenti internazionali.
Il mercato valutario include strumenti diversi. Lo spot è lo scambio a pronti tra controparti OTC. I CFD su Forex sono derivati che replicano il prezzo della coppia valutaria e consentono di speculare senza detenere fisicamente la valuta.
1. Formazione
Comprendi concetti base come pips, lotti, spread, leva e margine. La Trading Academy di TMGM può aiutarti a costruire le basi.
2. Scegli un intermediario affidabile
Verifica regolamentazione, costi, condizioni di esecuzione e trasparenza informativa.
3. Fai pratica con una demo
Puoi usare un conto demo per testare operatività e piattaforma senza esporre capitale reale.
4. Inizia con cautela
Quando passi al conto reale, considera lotti più piccoli per contenere l’esposizione iniziale e applica regole di rischio coerenti.
La fiscalità è un aspetto essenziale per chi fa Forex trading. In Italia, i guadagni derivanti dal trading Forex sono spesso inquadrati come “redditi diversi” di natura finanziaria (plusvalenze), con regole specifiche su calcolo e dichiarazione.
Per una panoramica ufficiale sulle plusvalenze di natura finanziaria, puoi consultare la pagina dell’Agenzia delle Entrate: plusvalenze di natura finanziaria .
Aliquota: per molte tipologie di redditi finanziari l’aliquota ordinaria è il 26 per cento, con eccezioni e casistiche specifiche.
Elementi pratici da considerare:
Le regole fiscali possono variare in base a residenza, intermediario, regime dichiarativo e tipologia di strumenti. Per applicare correttamente la normativa al tuo caso, è consigliabile confrontarsi con un commercialista.
TMGM mette a disposizione accesso al mercato Forex tramite piattaforme come MT4 e MT5, oltre a risorse formative e contenuti di analisi di mercato. Le condizioni operative, i costi e la leva disponibili dipendono dal tipo di conto, dalla giurisdizione e dalle regole applicabili al cliente.





