TMGM Colazione quotidiana dei mercati: 2026-08-13

Panoramica del mattino

  • I negoziati tra Stati Uniti e Iran su un accordo di pace provvisorio non hanno mostrato alcun progresso, secondo un report di Reuters che cita il persistere di divergenze sugli sforzi per garantire una fine permanente della guerra in Medio Oriente.
  • L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha affermato che le interruzioni del trasporto marittimo in Medio Oriente l'hanno portata a ridurre le previsioni globali di offerta e domanda di petrolio per il 2026, inclusa una flessione prevista dell'offerta di 4,3 milioni di barili al giorno.
  • I mercati petroliferi sono rimasti focalizzati sui rischi di interruzione nello Stretto di Hormuz e su un forte aumento delle scorte di greggio negli Stati Uniti, con report forniti che citano un incremento delle scorte di 9,1 milioni di barili insieme al persistere delle tensioni attorno alla via marittima.
  • I report sul secondo intervento del 2026 del Giappone sul mercato dei cambi hanno affermato che l'operazione è stata condotta congiuntamente con gli Stati Uniti, segnando il primo intervento coordinato USA-Giappone dal 2011.
  • Il Vice Governatore della Reserve Bank of Australia, Chris Kent, ha dichiarato che i rialzi dei tassi stavano producendo l'effetto previsto.
  • Un articolo nel dataset fornito ha affermato che il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti avrebbe pubblicato mercoledì i dati di luglio dell'Indice dei Prezzi al Consumo, con il report descritto come una pubblicazione chiave sull'inflazione in calendario.
TMGM Analysis: Financial Market News, Economic Calendar & Market Insights

Panoramica

Gli sviluppi geopolitici ed energetici hanno dominato il periodo di riferimento, senza progressi segnalati negli sforzi di pace tra Stati Uniti e Iran e con il persistere del rischio di interruzioni attorno allo Stretto di Hormuz. La copertura fornita ha inoltre evidenziato la revisione delle prospettive petrolifere per il 2026 da parte dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, che ha citato le interruzioni del trasporto marittimo in Medio Oriente e incluso una prevista diminuzione di 4,3 milioni di barili al giorno dell'offerta globale.

Nelle notizie di politica economica dell'Asia-Pacifico, i report forniti hanno affermato che il secondo intervento del 2026 del Giappone sul mercato dei cambi è stato condotto congiuntamente con gli Stati Uniti, la prima azione coordinata di questo tipo dal 2011. In Australia, il Vice Governatore della Reserve Bank of Australia, Chris Kent, ha dichiarato che i precedenti rialzi dei tassi stavano producendo l'effetto previsto.

Il dataset conteneva anche un evento macroeconomico statunitense in calendario, con la pubblicazione dell'Indice dei Prezzi al Consumo di luglio prevista per mercoledì. L'articolo fornito ha descritto il report come un importante aggiornamento sull'inflazione, mentre i mercati rivalutavano le aspettative sui rialzi dei tassi della Federal Reserve.

Sviluppi geopolitici

Gli sforzi per una pace provvisoria tra Stati Uniti e Iran restano in stallo

Un report citato da Reuters nel dataset fornito ha affermato che non vi sono stati progressi su un accordo di pace provvisorio tra Stati Uniti e Iran, con entrambe le parti ancora in disaccordo sugli sforzi per garantire una fine permanente della guerra in Medio Oriente. L'articolo ha descritto i negoziati come ancora in una situazione di stallo, piuttosto che in avvicinamento a un quadro concordato.

Energia & Materie prime

L'IEA riduce le prospettive sul petrolio per il 2026 a causa delle interruzioni del trasporto marittimo in Medio Oriente

L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha affermato di aver ridotto le previsioni globali di offerta e domanda di petrolio per il 2026 a causa delle interruzioni del trasporto marittimo in Medio Oriente. Secondo il report fornito, l'agenzia ha previsto un calo di 4,3 milioni di barili al giorno dell'offerta globale di petrolio, rendendo la revisione uno degli sviluppi più significativi del periodo di riferimento per il mercato energetico.

I report sul mercato petrolifero citano le tensioni a Hormuz e un forte aumento delle scorte negli Stati Uniti

Due report forniti sul mercato petrolifero hanno affermato che le contrattazioni sono state influenzate da segnali contrastanti derivanti dalle persistenti preoccupazioni sull'offerta attorno allo Stretto di Hormuz e da un forte aumento delle scorte di greggio negli Stati Uniti. Un articolo ha affermato che le scorte di greggio statunitensi sono aumentate di 9,1 milioni di barili, mentre un altro ha riferito che il West Texas Intermediate si manteneva vicino ai massimi di una settimana e mezza, mentre i trader valutavano l'aumento delle scorte rispetto al persistere del rischio di interruzioni legato al Medio Oriente. La copertura fornita ha inoltre affermato che Teheran ha sostenuto che lo Stretto sarebbe rimasto chiuso fino al soddisfacimento delle sue condizioni, mentre i contatti diplomatici proseguivano.

Macroeconomia & Banche centrali

I report forniti descrivono un intervento coordinato USA-Giappone sul mercato FX

Due articoli nel dataset hanno affermato che il secondo intervento del 2026 del Giappone sul mercato dei cambi è stato effettuato in coordinamento con gli Stati Uniti, il primo intervento congiunto USA-Giappone dal 2011. La copertura fornita ha affermato che l'azione è stata presentata come uno sforzo per contenere la debolezza dello yen, con un report che osservava che la mossa aveva ridotto la sottovalutazione dello yen da livelli record e un altro che descriveva la valuta come in consolidamento dopo l'intervento.

Kent della RBA afferma che i rialzi dei tassi stanno producendo l'effetto previsto

Il Vice Governatore della Reserve Bank of Australia, Chris Kent, ha dichiarato giovedì che gli aumenti dei tassi di interesse stavano ottenendo l'impatto previsto. Il report fornito non ha aggiunto ulteriori misure di politica monetaria, ma ha presentato le osservazioni come una valutazione ufficiale secondo cui il precedente inasprimento stava trasmettendosi all'economia come previsto.

Eventi in calendario

  • Pubblicazione dell'Indice dei Prezzi al Consumo degli Stati Uniti di luglio — Mercoledì: l'articolo fornito ha affermato che il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti avrebbe pubblicato i dati del CPI di luglio e ha descritto la pubblicazione come un aggiornamento chiave sull'inflazione.

Riepilogo finale

Il periodo di riferimento è stato guidato dallo stallo diplomatico tra Stati Uniti e Iran, dal persistere delle preoccupazioni per le interruzioni del trasporto energetico in Medio Oriente e dalla revisione delle prospettive petrolifere dell'IEA. Il dataset ha inoltre evidenziato l'intervento coordinato USA-Giappone sul mercato dei cambi, i commenti della RBA sugli effetti dei precedenti rialzi dei tassi e la pubblicazione programmata del CPI statunitense.

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