TMGM Daily Market Breakfast: 2026-08-15

Panoramica mattutina

  • Reuters ha riferito che la Bank of Japan si appresta ad alzare i tassi di interesse già nella riunione del 17-18 settembre, con fonti secondo cui la banca centrale potrebbe anche accelerare il ritmo dei futuri rialzi.
  • Nordea ha dichiarato di aspettarsi tre ulteriori rialzi dei tassi di 25 punti base da parte della Banca Centrale Europea a settembre, dicembre e marzo 2027, portando il tasso sui depositi al 3%.
  • TD Securities ha affermato che il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh potrebbe sfruttare il Simposio di Jackson Hole più avanti questo mese per ridefinire la strategia di comunicazione della Fed e chiarire il proprio quadro di politica monetaria.
  • TD Securities ha affermato che l’interruzione da parte della Federal Reserve degli acquisti per la gestione delle riserve, dopo averli ridotti da 40 miliardi di dollari a 10 miliardi di dollari al mese, riflette le condizioni del mercato monetario piuttosto che un imminente ritorno al quantitative tightening.
  • Un rapporto separato ha affermato che l’euro è rimasto pressoché invariato rispetto allo yen, mentre i mercati valutavano le aspettative di rialzi dei tassi a settembre sia da parte della Banca Centrale Europea sia della Bank of Japan, insieme alla possibilità di un ulteriore intervento valutario tra Stati Uniti e Giappone.
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Panoramica generale

Le aspettative sulla politica delle banche centrali hanno dominato il periodo in esame, con nuovi report che indicano possibili misure restrittive sia da parte della Bank of Japan sia della Banca Centrale Europea, mentre commenti separati si sono concentrati su come la Federal Reserve stia comunicando il proprio quadro di politica monetaria e gestendo le operazioni sulle riserve.

In Giappone, Reuters ha riferito che la Bank of Japan si sta preparando a un possibile rialzo dei tassi già a settembre e potrebbe successivamente procedere a un ritmo più rapido. Nell’area euro, Nordea ha affermato che le pressioni inflazionistiche legate ai precedenti aumenti dei prezzi dell’energia, alle tensioni nelle catene di approvvigionamento, alla solida crescita e alla bassa disoccupazione mantengono aperta la possibilità di ulteriori rialzi dei tassi da parte della BCE.

La copertura della politica monetaria statunitense si è concentrata sulla comunicazione e sull’attuazione, piuttosto che su una decisione formale di politica monetaria. TD Securities ha affermato che il presidente Kevin Warsh potrebbe utilizzare Jackson Hole per chiarire la funzione di reazione della Fed, mentre un altro report di TD ha sostenuto che la pausa della Fed negli acquisti per la gestione delle riserve non dovrebbe essere interpretata come un segnale di imminente quantitative tightening.

Un ulteriore report di mercato ha evidenziato che le aspettative di una stretta monetaria a settembre da parte della BCE e della BoJ venivano discusse insieme ai timori di un ulteriore intervento valutario congiunto tra Stati Uniti e Giappone, sottolineando come le questioni di politica monetaria e di tasso di cambio siano rimaste strettamente collegate nel periodo.

Macroeconomia & Banche centrali

Reuters: la Bank of Japan si prepara a un possibile rialzo dei tassi a settembre

Reuters ha riferito, citando tre fonti a conoscenza del pensiero della Bank of Japan, che la banca centrale si appresta ad alzare i tassi di interesse già a settembre ed è probabile che in seguito adotti una stretta più aggressiva rispetto al recente ritmo di circa due rialzi all’anno. Una fonte ha affermato che un rialzo anticipato dei tassi è ormai all’orizzonte, indicando un’elevata probabilità di intervento nella riunione di politica monetaria della BoJ del 17-18 settembre, mentre un’altra ha dichiarato che la banca centrale potrebbe anche accelerare il ritmo dei rialzi. Il report ha affermato che l’orientamento della BoJ riflette la preoccupazione per le pressioni sui prezzi legate al conflitto in Medio Oriente, alla forte domanda globale di AI e alla persistente debolezza dello yen nonostante il raro intervento valutario congiunto tra Stati Uniti e Giappone del mese scorso.

Nordea prevede altri tre rialzi dei tassi BCE entro marzo 2027

Gli analisti di Nordea Ole Håkon Eek-Nielsen e Jan von Gerich hanno dichiarato di aspettarsi tre ulteriori rialzi dei tassi di 25 punti base da parte della Banca Centrale Europea, portando il tasso sui depositi al 3%. Il loro scenario di base aggiornato prevede aumenti a settembre, dicembre e marzo 2027, anziché mosse consecutive. Gli analisti hanno affermato che le pressioni inflazionistiche stanno gradualmente aumentando a causa dei precedenti rialzi dei prezzi dell’energia, delle catene di approvvigionamento sotto pressione, della solida crescita dell’area euro e della bassa disoccupazione. Hanno inoltre dichiarato che i rischi relativi al percorso dei tassi restano ampi, con una pace rapida e duratura in Medio Oriente che potrebbe ridurre la pressione per un’ulteriore stretta, mentre un’escalation più marcata e una perturbazione più duratura dei mercati energetici potrebbero portare a rialzi più rapidi e potenzialmente più numerosi.

TD Securities: il presidente della Fed potrebbe ridefinire la comunicazione a Jackson Hole

L’analista di TD Securities Oscar Munoz ha affermato che la strategia di comunicazione del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh ha indebolito la fiducia del mercato nella determinazione della banca centrale a combattere l’inflazione e ha sostenuto che una ridefinizione potrebbe arrivare già al Simposio di Jackson Hole più avanti questo mese. Il report ha affermato che è necessaria una maggiore chiarezza sulla funzione di reazione e sul quadro di politica monetaria della Fed per ripristinare la credibilità e ricentrare la guidance, dopo i dubbi emersi in seguito alla più recente riunione del FOMC. TD Securities ha affermato che, senza indicazioni più chiare da parte del presidente, i mercati potrebbero fare sempre più affidamento sulla guidance di altri funzionari della Federal Reserve per interpretare il quadro di politica monetaria.

TD Securities: la pausa della Fed negli acquisti di riserve non segnala un QT imminente

Gli analisti di TD Securities Gennadiy Goldberg e Molly Brooks hanno affermato che la decisione della Federal Reserve di interrompere gli acquisti per la gestione delle riserve, dopo averli ridotti da 40 miliardi di dollari a 10 miliardi di dollari al mese, riflette tassi del mercato monetario contenuti e un ampio cuscinetto di riserve, piuttosto che un’imminente ripresa del quantitative tightening. Il report ha affermato che la pausa sarà probabilmente temporanea e che gli acquisti potrebbero riprendere a novembre 2026 a un ritmo ridotto di 5-10 miliardi di dollari al mese per sostenere il funzionamento del mercato monetario in vista della fine dell’anno. Gli analisti hanno inoltre affermato che le istruzioni operative della Fed continuano a indicare alla Fed di New York di aumentare le detenzioni di Treasury bill, elemento che, a loro avviso, depone contro un’interpretazione della mossa come segnale di QT nel breve termine.

Il report collega il cambio euro-yen alle attese di una stretta BCE e BoJ a settembre

Un report separato ha affermato che l’euro veniva scambiato sostanzialmente piatto rispetto allo yen giapponese durante la sessione europea, mentre i mercati cercavano nuovi segnali sulla possibilità di ulteriori interventi congiunti tra Stati Uniti e Giappone a sostegno della valuta giapponese. L’articolo ha affermato che il cross era in fase di consolidamento mentre gli investitori valutavano le aspettative secondo cui sia la Banca Centrale Europea sia la Bank of Japan potrebbero alzare i tassi a settembre. Il testo fornito era limitato, ma identificava la combinazione di aspettative di politica monetaria e timori di intervento come i principali fattori citati nel report.

Eventi in programma

  • Riunione di politica monetaria della Bank of Japan — null: Reuters ha affermato che una fonte ha indicato un’elevata probabilità di un rialzo dei tassi nella riunione di politica monetaria della Bank of Japan del 17-18 settembre.
  • Simposio di Jackson Hole — null: TD Securities ha affermato che il presidente Kevin Warsh potrebbe utilizzare il simposio più avanti questo mese per ridefinire la strategia di comunicazione della Federal Reserve e chiarire la sua funzione di reazione.

Riepilogo finale

Il periodo in esame è stato dominato dagli sviluppi delle banche centrali, con report che indicavano una possibile stretta nel breve termine da parte della Bank of Japan, ulteriori rialzi dei tassi da parte della Banca Centrale Europea e una continua attenzione su come la Federal Reserve comunica la politica monetaria e gestisce le operazioni sulle riserve.

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