Bitcoin scende sotto i 76.000 dollari mentre il NASDAQ perde il 5% sull’onda delle vendite nel settore dell’IA

  • Bitcoin perde il 5% e scende sotto i 76.000 dollari, azzerando i guadagni successivi alle elezioni di metà mandato a causa dei timori sulla regolamentazione delle criptovalute e dell’IA.
  • Ethereum, Solana e XRP cedono oltre il 6%, mentre le liquidazioni nel mercato delle criptovalute superano 1 miliardo di dollari.
  • Crollano i titoli legati all’IA, con NASDAQ e S&P 500 in calo rispettivamente del 5% e del 3,5%.

Bitcoin (BTC) e il mercato delle criptovalute nel suo complesso sono scesi giovedì all’apertura dei mercati statunitensi. Le perdite dei titoli legati all’IA hanno trascinato il NASDAQ Composite (IXIC) al ribasso fino al 5%, tra i timori che il controllo di entrambe le camere del Congresso statunitense da parte dei Democratici possa portare a una regolamentazione più severa delle criptovalute e dell’IA.

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Bitcoin scende insieme ai titoli tecnologici

Bitcoin è sceso sotto i 76.000 dollari, perdendo oltre il 5% nelle ultime 24 ore e azzerando i guadagni del rally di mercoledì seguito alle elezioni di metà mandato. Ethereum (ETH), XRP e Solana (SOL) hanno ceduto oltre il 6%, mentre la capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute è diminuita del 4,5%, a 2.710 miliardi di dollari.

Il calo ha innescato liquidazioni di posizioni in futures sulle criptovalute per quasi 900 milioni di dollari nelle ultime quattro ore. Il totale delle liquidazioni nelle ultime 24 ore è così salito a 1,08 miliardi di dollari, di cui quasi 953 milioni riconducibili a posizioni lunghe liquidate.

Il ribasso delle criptovalute e le liquidazioni hanno coinciso con l’apertura dei mercati statunitensi. Il NASDAQ, a forte componente tecnologica, e l’S&P 500 hanno inizialmente registrato forti cali, rispettivamente del 5% e del 3,5%, per poi recuperare leggermente. Le perdite sono state particolarmente marcate tra i titoli dei semiconduttori e quelli legati all’IA, con l’indice dei semiconduttori (SOX) in flessione del 10%. Nvidia (NVDA), Advanced Micro Devices (AMD) e Qualcomm (QCOM) hanno contribuito maggiormente al ribasso.

Il movimento segue i timori che il controllo democratico sia della Camera sia del Senato dopo le elezioni di metà mandato di martedì possa portare a un inasprimento della regolamentazione delle criptovalute e dell’IA.

Precedenti notizie avevano evidenziato che i Democratici stanno lavorando a un nuovo disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute, che potrebbe ampliare i poteri di vigilanza della SEC sul settore, limitando al contempo l’influenza della CFTC. Intendono inoltre introdurre norme etiche più rigorose sul coinvolgimento nelle criptovalute di chi ricopre cariche politiche.

Gli operatori hanno attribuito il calo del mercato azionario all’opposizione dei Democratici alla rapida espansione del settore dell’IA.

La deputata Yassamin Ansari ha dichiarato in un post pubblicato mercoledì su X che l’agenda dei Democratici nel nuovo Congresso dovrebbe concentrarsi sulla sospensione dello sviluppo dell’IA avanzata e introdurre un «divieto della superintelligenza artificiale».

La reazione del mercato delle criptovalute riflette anche la crescente correlazione tra i titoli tecnologici, in particolare quelli legati all’IA, e le criptovalute.