
GBP/JPY sale leggermente lunedì, mentre lo yen giapponese (JPY) fatica nonostante i segnali restrittivi della Banca del Giappone (BoJ). Nel frattempo, la minore incertezza sui conti pubblici dopo la presentazione della manovra di bilancio autunnale del Regno Unito sostiene la sterlina britannica (GBP), mentre gli operatori rivolgono l’attenzione all’annuncio di politica monetaria della Banca d’Inghilterra (BoE) previsto questa settimana. Al momento della stesura, il cross scambia intorno a 211,87, in rialzo dello 0,44% nella giornata, dopo aver brevemente superato quota 212.

La BoE annuncerà giovedì la propria decisione sui tassi di interesse, con un aumento di 25 punti base già interamente scontato dai mercati, poiché l’impennata dei costi energetici alimenta l’inflazione. Anche la stabilità del mercato del lavoro e la tenuta della crescita offrono ai responsabili della politica monetaria margine per aumentare il costo del credito.
Gli analisti di ING osservano che la sterlina «si sta comportando piuttosto bene», sostenuta dalla convinzione del mercato che «gli elevati prezzi dell’energia non lascino alla Banca d’Inghilterra altra scelta che alzare i tassi giovedì». Aggiungono che «un rialzo dei tassi di 25 punti base al 4,00% sembra ormai cosa fatta», con il clima di fiducia nei confronti della sterlina ulteriormente rafforzato da «dati economici superiori alle attese, una politica di bilancio britannica che sembra muoversi nella giusta direzione e rapporti più distesi con l’UE», tutti fattori che contribuiscono a sostenere la valuta britannica.
Secondo OCBC, «la tenuta della sterlina dovrebbe proseguire fino ai primi mesi del 2027, poiché la disciplina di bilancio, la resilienza della crescita e la stabilità politica continuano a offrire sostegno». Tuttavia, gli analisti avvertono che «con una stretta significativa della BoE già scontata dai mercati, ulteriori guadagni richiederanno sorprese sempre più positive dal Regno Unito».
Sull’altro versante del cross, lo yen giapponese (JPY) resta sotto pressione nonostante l’orientamento restrittivo della BoJ, poiché gli elevati prezzi dell’energia spingono anche altre banche centrali verso politiche più restrittive. Altrove, i tassi di interesse rimangono ben al di sopra di quelli giapponesi, mantenendo ampi i differenziali di rendimento.
Come ampiamente previsto, venerdì la BoJ ha mantenuto i tassi di interesse invariati all’1,25%, segnalando al contempo ulteriori aumenti qualora l’economia e i prezzi evolvano in linea con le sue proiezioni. Nella versione integrale del rapporto trimestrale sulle prospettive, pubblicata lunedì, la BoJ ha dichiarato che l’inflazione di fondo è salita verso il 2%, con graduali progressi verso il suo consolidamento su tale livello. Ha aggiunto che ulteriori rialzi dei tassi probabilmente attenuerebbero le pressioni sui prezzi e sosterrebbero i consumi.
Nel frattempo, lo yen ha tratto scarso sostegno dai nuovi avvertimenti su possibili interventi. La ministra delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha ribadito lunedì che le autorità restano pronte a intervenire contro movimenti disordinati dei cambi e che la dichiarazione congiunta di Giappone e Stati Uniti sui cambi rimane in vigore.
La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna dello yen giapponese (JPY) rispetto alle principali valute elencate. Lo yen giapponese ha registrato la performance migliore nei confronti del dollaro australiano.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | -0,49% | -0,20% | 0,22% | -0,01% | 0,33% | 0,11% | -0,69% | |
| EUR | 0,49% | 0,30% | 0,69% | 0,47% | 0,83% | 0,60% | -0,16% | |
| GBP | 0,20% | -0,30% | 0,42% | 0,19% | 0,53% | 0,30% | -0,45% | |
| JPY | -0,22% | -0,69% | -0,42% | -0,21% | 0,13% | -0,10% | -0,89% | |
| CAD | 0,01% | -0,47% | -0,19% | 0,21% | 0,36% | 0,11% | -0,64% | |
| AUD | -0,33% | -0,83% | -0,53% | -0,13% | -0,36% | -0,23% | -0,99% | |
| NZD | -0,11% | -0,60% | -0,30% | 0,10% | -0,11% | 0,23% | -0,75% | |
| CHF | 0,69% | 0,16% | 0,45% | 0,89% | 0,64% | 0,99% | 0,75% |
La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando lo yen giapponese dalla colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenta JPY (valuta di base)/USD (valuta quotata).