Lo yen giapponese fatica a trovare slancio tra prezzi del petrolio elevati e ampi differenziali dei tassi di interesse

  • USD/JPY avanza mentre lo yen giapponese sottoperforma e i solidi dati sul lavoro statunitensi sostengono il dollaro USA.
  • Gli elevati costi energetici e lo svantaggio del Giappone sul fronte dei tassi di interesse mantengono lo yen sotto pressione.
  • Gli operatori monitorano le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, le notizie sui rapporti tra USA e Iran e i prossimi dati sull’occupazione.

USD/JPY sale moderatamente martedì, mentre lo yen giapponese (JPY) sottoperforma le altre principali valute e i dati economici statunitensi superiori alle attese sostengono il dollaro USA (USD). Gli operatori monitorano anche le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e le notizie sui rapporti tra USA e Iran, che mantengono volatili i prezzi del petrolio. Al momento della stesura, la coppia si attesta intorno a 158,50, in rialzo dello 0,37% nella giornata.

TMGM Analysis: Financial Market News, Economic Calendar & Market Insights

Negli Stati Uniti, i posti di lavoro vacanti rilevati dall’indagine JOLTS sono saliti a 7,523 milioni a settembre da 7,19 milioni, superando le attese di 7,13 milioni. L’indice del dollaro USA (DXY), che misura l’andamento della valuta rispetto ad altre sei principali divise, si attesta intorno a 101,90, in recupero dal minimo intraday di 101,63.

I prezzi del petrolio oscillano in entrambe le direzioni martedì, mentre gli operatori reagiscono al susseguirsi delle notizie. Il greggio è inizialmente salito dopo che il Wall Street Journal (WSJ) ha riferito di un attacco statunitense all’isola iraniana di Qeshm. I prezzi sono poi scesi in seguito a notizie non confermate secondo cui Washington e Teheran avrebbero fatto concessioni sul programma nucleare iraniano e sui fondi congelati, per poi recuperare parte del terreno perso.

Il petrolio resta su livelli elevati poiché i negoziati tra USA e Iran non delineano una chiara via da seguire, nonostante proseguano gli sforzi diplomatici. I rischi inflazionistici legati all’energia rafforzano le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed). La Fed ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base a settembre, per poi lasciarli invariati a ottobre, ribadendo al contempo il proprio impegno a ripristinare la stabilità dei prezzi. Secondo lo strumento FedWatch del CME, gli operatori scontano una probabilità del 75% di un ulteriore rialzo a dicembre.

Lo yen giapponese resta sotto pressione nonostante le aspettative di un ulteriore inasprimento monetario da parte della Banca del Giappone (BoJ). Lo shock energetico mantiene anche le altre principali banche centrali orientate a una politica monetaria restrittiva, lasciando i tassi di interesse giapponesi relativamente bassi rispetto a quelli delle altre economie e ponendo lo yen in una posizione di svantaggio in termini di rendimento.

La forte dipendenza del Giappone dalle importazioni di energia, in particolare di greggio dal Medio Oriente, ne accresce la vulnerabilità. I prezzi elevati del petrolio fanno aumentare il costo delle importazioni del Paese e potrebbero pesare sulla crescita economica.

Per il resto della settimana, il calendario economico giapponese resta povero di appuntamenti, lasciando al centro dell’attenzione i dati statunitensi sull’occupazione. Le prossime pubblicazioni includono la variazione dell’occupazione ADP mercoledì, seguita dalle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione giovedì e dai dati sull’occupazione nei settori non agricoli (NFP) venerdì.

Andamento dello yen giapponese oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna dello yen giapponese (JPY) rispetto alle principali valute elencate. Lo yen giapponese ha registrato la performance migliore rispetto al franco svizzero.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD 0,00% -0,02% 0,33% 0,00% 0,27% 0,02% 0,36%
EUR -0,01% -0,03% 0,34% -0,01% 0,26% 0,00% 0,34%
GBP 0,02% 0,03% 0,34% 0,02% 0,30% 0,03% 0,38%
JPY -0,33% -0,34% -0,34% -0,33% -0,06% -0,31% 0,03%
CAD -0,01% 0,01% -0,02% 0,33% 0,28% 0,02% 0,35%
AUD -0,27% -0,26% -0,30% 0,06% -0,28% -0,25% 0,08%
NZD -0,02% -0,00% -0,03% 0,31% -0,02% 0,25% 0,34%
CHF -0,36% -0,34% -0,38% -0,03% -0,35% -0,08% -0,34%

La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base viene selezionata dalla colonna di sinistra, mentre la valuta quotata viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando lo yen giapponese dalla colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga orizzontale fino al dollaro USA, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà JPY (valuta base)/USD (valuta quotata).