
I prezzi dell’argento (XAG/USD) sono saliti venerdì, secondo i dati di FXStreet. L’argento è scambiato a 52,12 dollari per oncia troy, in rialzo dello 0,19% rispetto ai 52,02 dollari di giovedì.
Dall’inizio dell’anno, i prezzi dell’argento sono diminuiti del 26,68%.
Unità di misura | Prezzo dell’argento oggi in USD |
|---|---|
Oncia troy | 52,12 |
1 grammo | 1,68 |
Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, si è attestato a 78,24 venerdì, in calo rispetto a 78,79 di giovedì.

L’argento è un metallo prezioso molto scambiato dagli investitori. Storicamente è stato utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene sia meno popolare dell’oro, gli operatori possono scegliere l’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura nei periodi di inflazione elevata. Gli investitori possono acquistare argento fisico, sotto forma di monete o lingotti, oppure negoziarlo attraverso strumenti come gli Exchange Traded Fund (ETF), che ne replicano il prezzo sui mercati internazionali.
I prezzi dell’argento possono variare in funzione di un’ampia gamma di fattori. L’instabilità geopolitica o i timori di una profonda recessione possono far salire il prezzo dell’argento per il suo ruolo di bene rifugio, sebbene in misura minore rispetto all’oro. Essendo un’attività che non offre rendimento, l’argento tende a salire quando i tassi di interesse scendono. I suoi movimenti dipendono anche dall’andamento del dollaro statunitense (USD), poiché il metallo è quotato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a frenare il prezzo dell’argento, mentre un dollaro più debole può favorirne il rialzo. Anche altri fattori, come la domanda di investimento, l’offerta mineraria – l’argento è molto più abbondante dell’oro – e i tassi di riciclo, possono influenzare i prezzi.
L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori come l’elettronica e l’energia solare, poiché presenta una delle più elevate conducibilità elettriche tra tutti i metalli, superiore a quella del rame e dell’oro. Un forte aumento della domanda può far salire i prezzi, mentre un calo tende a farli scendere. Anche le dinamiche delle economie statunitense, cinese e indiana possono contribuire alle oscillazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, gli ampi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; in India, anche la domanda dei consumatori di questo metallo prezioso per la gioielleria svolge un ruolo chiave nella determinazione dei prezzi.
I prezzi dell’argento tendono a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento generalmente segue la stessa direzione, poiché entrambi hanno un ruolo simile come beni rifugio. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa dei due metalli. Alcuni investitori possono interpretare un rapporto elevato come un segnale di sottovalutazione dell’argento o di sopravvalutazione dell’oro. Al contrario, un rapporto basso potrebbe suggerire che l’oro sia sottovalutato rispetto all’argento.
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