
Chris Turner di ING evidenzia la decisione non programmata di Fitch di portare a negativo l’outlook sul debito sovrano francese, che potrebbe pesare sui titoli di Stato francesi e sull’euro (EUR). A suo avviso, questo sviluppo, unito ai timori per le finanze pubbliche francesi, dovrebbe limitare il potenziale rialzista di EUR/USD nonostante il calo dei prezzi dell’energia. Turner prevede un maggiore interesse in vendita in prossimità di 1,1200–1,1250, mentre EUR/CHF dovrebbe rimanere sotto pressione verso i minimi recenti.

«Una notizia sgradita per i politici francesi è arrivata nella tarda giornata di venerdì sotto forma di una revisione non programmata del rating da parte di Fitch. L’agenzia ha portato da stabile a negativo l’outlook sul debito sovrano francese e ha promesso un’ulteriore revisione del rating entro la fine di febbraio.»
«Le ragioni del cambiamento dell’outlook sono ormai note, ma ruotano attorno all’incapacità del governo di migliorare i conti pubblici in una fase di crescita debole.»
«Vedremo se questa mossa non programmata eserciterà oggi forti pressioni sullo spread OAT-Bund. Riteniamo che la notizia limiti il potenziale di rimbalzo di EUR/USD legato al calo dei prezzi dell’energia.»
«Riteniamo che ci saranno più venditori su EUR/USD nell’area 1,1200/1250, qualora il cambio dovesse spingersi fin lì.»
«La notizia dovrebbe inoltre mantenere EUR/CHF sotto pressione verso i minimi di venerdì a 0,9180/85.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)